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31.10.14

MARIA ANTONIETTA, FILM X TUTTI

Ciao lettore, oggi appuntamento 'FILM PER TUTTI', ma con una piccola modifica, infatti avevo detto che ad ottobre avrei parlato solo di commedie, oggi invece vi voglio parlare di questo film:
1- perchè a me è piaciuta la chiave comica-moderna con cui viene rappresentato
2- perchè l'ho visto nelle ultime due lezioni di sociologia e quindi la lettura critica del professore è molto interessante quindi vorrei, con le mie parole, fartela conoscere.
Quindi oggi si torna indietro nel tempo, alla Versailles della rivoluzione francese, con Maria Antonietta.

Titolo: Maria Antonietta (Marie Antoinette)
Regista: Sofia Coppola
Durata: 123 minuti
Attori principali: Kirsten Dunst, Marianne Faithfull, Jason Schwartzman, Rip Torn, Asia Argento
Genere: Drammatico, Storico
Distribuzione: Sony Pictures
Uscita: 17 novembre 2006
un film storico in chiave moderna.
Note: Una nota che mi piace sottolineare è stato il premio oscar vinto nel 2007 per i migliori costumi.
QUI trovi il Trailer, così ti fai un'idea di cosa è il film.

Trama:
Il film ritrae Maria Antonietta in una veste originale, la leggendaria regina adolescente figlia dell'imperatrice d'Austria, a soli 14 anni viene promessa al delfino di Francia e così l'ingenua ragazza arriva nella chiusa corte di Versailles. Giovane e poco compresa dai francesi, Maria Antonietta inizia a fare sfoggio di frivolezze e rimane chiusa in una vita di scandali e congiure di palazzo fino alla Rivoluzione francese, passando alla storia come la regina meno compresa dal popolo francese.

29.10.14

VITA DA UNIVERSITARIA

Ciao lettore, scusami, perdonami, se vuoi frustami anche... lo so che è passata più di una settimana ma ahime le cose si sono accumulate, accalcate, triplicate che non ho avuto dieci minuti per stare sul mio angolino virtuale.
Lunedi prossimo (3 Novembre) ho il mio primo parziale, e si me la sto facendo sotto dall'ansia/stress.. quindi quando sono nullafacente mi metto a studiare come una matta psicopatica in preda ad una crisi... 
Comunque dopo tutto questo sproloquio sul mio attuale stato mentale, vi parlo un po' delle mie prime sensazioni da universitaria e sopratutto da studente fuori sede. 
E' un mese che ho iniziato i corsi, ne ho due nel primo semestre, entrambi interessanti con l'unica differenza che i due professori hanno un modo di spiegare completamente diverso, non dico che uno sia meglio dell'altro ma sono DIVERSI. 
Per quanto riguarda le materie, e le lezioni ogni giorno sono sempre più convinta di aver fatto la scelta giusta, quindi Maturandi, riflettete bene perchè l'università e la scelta adeguata vi condizionerà la vita, ( un po' di terrorismo mediatico ci sta sempre!! ) 
Io inoltre, sono studente fuori sede, ho lavato per l'ultima volta i miei panni nell'Arno, per dirigermi in quel di Bologna. 
A primo impatto Bologna, è una piccola, grande città ( sono passate tre settimane e ho ancora molte cose da scoprire, infatti lettore stai attento  prossimamente su questi schermi ci sarà la mia Bologna) 
è comunque ben organizzata e collegata con i mezzi pubblici. 
I servizi sono ottimi, unica cosa se ti muovi con la bici, stai attento, ma molto attento, le rubano in due secondi.

21.10.14

UN GIORNO (SOLO) TRA I CORRIDOI DEL LOUVRE

Ciao lettore, scusami se non ho rispettato l'orario ma la vita da studente fuori sede è impegnativa doppiamente...
Ma bando alle ciance, oggi c'e' il secondo e ultimo post dedicato a Parigi e nello specifico al Louvre. (se hai perso il primo questo è il link)
Prima di tutto però, ci tengo a precisare che a Parigi non c'e' solo il Louvre, come ti avevo già detto nel post precedente, Parigi vanta una lunghissima lista di musei per tutti i gusti, tra quelli da vedere assolutamente Museo d'Orsay e l'Orangerie soprattutto per chi ama l'arte impressionista come me !!!
Ora parliamo del Louvre, se vuoi andarci solo per la Gioconda, evita di perdere tempo e vai direttamente nei giardini e stai a prendere un po' di sole o altro. IL LOUVRE NON E' SOLO LA GIOCONDA, ANZI E' MOLTO ALTRO.
Ma partiamo dalle cose base, allora per arrivare ci sono due fermate, linea gialla e linea rosa, vi consiglio uno di essere lì un'ora prima dell'apertura così farete poca fila, due di scendere a Louvre Rivoli ovvero la linea rosa, perchè vi dico questo. Perchè se scendere da questa linea entrerete da un ingresso bellissimo, vedrete tutto il palazzo, unico, DA PROVARE :)
non fate come me, che mi faccio i selfie mentre piove stando in fila...
Una volta arrivati davanti alla piramide in vetro (uAu) mettevi in fila, le foto le farete dopo, pensate ad entrare, sarà tutto tempo guadagnato per godervi meglio le sale.  
Entrati sarete al livello biglietteria, Memo i ragazzi dai 18 ai 25 anni non pagano, sfruttatela questa cosa, il Louvre è una miniera di cultura non si può non visitarlo.
Comunque per quanto riguarda il biglietto è molto facile e ben organizzato, ci sono le macchinette tipo quelle che trovate in stazione (:D).
Altro consiglio prendere la guida, vi perdereste inutilmente tra le sale e perdereste le opere più importanti, costa solo 5€ !! Ps non vi stupite se vi danno un nintendo (Whats?!) e se prima che capiate come funziona vi sarete comunque persi, ma ne vale assolutamente la pena, ha un localizzatore e quindi riesce a capire in che sala ti trovi e ti indica il percorso per arrivare in una determinata sala e davanti ad una determinata opera; una cosa sola, non passate tutto il tempo con gli occhi fissi sullo schermo, alzate la testa e guarda le sale ricche di opere che vi circondano.

17.10.14

JUNO, FILM X TUTTI

Ciao lettore, durante una lezione di sociologia il professore ha accennato al film Juno, da qui oggi ho deciso di recensirlo per te. Sinceramente l'ho visto tutto ieri sera, perchè fino ad ora sapevo della sua esistenza ma non avevo trovato la serata giusta per vederlo. Ieri era perfetto.

Titolo: Juno
Regista: Jason Reitman
Durata: 96 minuti
Attori principali: Ellen Page, Micheal Cera, Jennifer Garner
Genere: Commedia
Distribuzione: Fox Searchlight
Uscita: 4 aprile 2008
Un film che bisogna assolutamente vedere.


Note: Premio Oscar 2008 per miglior sceneggiatura originale.
QUI trovi il Trailer.

Trama:
Una ragazza Juno (Ellen Page) è una sedicenne schietta, rimane incinta di un ragazzetto suo coetaneo, innamorato di lei. Dopo varie problematiche Juno decide di cercare dei genitori per dare il figlio in adozione. Trovata la coppia, Mark e Vanessa, le cose si complicano sul finale mettendo in crisi quella che sembrava la coppia perfetta. Tuttavia Vanessa (la madre adottiva) continua il suo impegno con Juno.

15.10.14

101 COSE DA FARE A PARIGI ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA, IO LEGGO

Dopo il post sulla mia esperienza a Parigi, (se lo hai perso questo è il link) come vi avevo detto oggi vi avrei parlato del libro/guida che mi ero portata nella capitale francese, quindi secondo appuntamento della mia rubrica 'IO LEGGO'.

Autore: Sabina Ciminari
Titolo: 101 cose da fare a Parigi almeno una volta nella vita
Casa editrice: Newton compton editori
Anno pubblicazione: 2011
Genere: Guida turistica, narrazione
Pagine: 289 cartaceo 5,90€

una guida alternativa
Trama:
Romantica, malinconica, poliedrica, colorata e in perenne cambiamento. Classica e tradizionale, innovativa e sorprendente, Parigi è una metropoli unica al mondo, da visitare assolutamente, almeno una volta nella vita. Questo libro vuole essere una guida per vivere la città come solo i suoi abitanti sanno fare, attraverso 101 percorsi insoliti e curiosi. Così, girando per la Ville Lumière, potrete perdervi tra gli atelier degli artisti di Montmartre o riposarvi sulle sedie del Senato, mangiare ostriche nei mercati rionali e andare in spiaggia sulle rive della Senna. E ancora, fare un picnic quasi ogni giorno dell’anno o darvi un appuntamento galante in un cimitero, pedalare per le strade sulle bici del Comune e diventare esperti assaggiatori di formaggi e macarons. Scoprire infine gli imperdibili bistrot e gli eleganti caffè, i parchi e i giardini, i luoghi d’arte e alcuni tra i più bei musei d’Europa. Crocevia di culture, punto di arrivo e di partenza, la capitale francese è un luogo dai mille volti, una città in cui non si può non ritornare, cercando ogni volta avventure nuove e straordinarie da vivere.

14.10.14

LA MIA PARIGI 014

Ciao lettore, oggi prima di partire con il mio sproloqui riguardante PARIGI vi voglio dire due, facciamo tre cose..
La prima: stamani quando sono andata su Google per cercare una cosa, ho trovato lei, Hannah Arendt, è il 108° anniversario della sua nascita. L'ho conosciuta studiando l'anno scorso la seconda guerra mondiale, e il suo libro 'La banalità del male' mi colpì moltissimo, ( se vi interessa vi farò la recensione, lascia un commento per dirmelo :D) quindi tutto questo per dirvi che se non sapete chi sia (mi sembra strano) andate a scoprire questa straordinaria donna, merita.
Seconda cosa: c'e' una bellissima iniziativa (questo è il link  di uno dei blogger che ha organizzato il tutto) che mi ha colpito molto, come ho scritto nei commenti del post di sweety-readers non parteciperò con neoblogger, sono appena nata, ma parteciperò come lettore in quanto è tutto nuovo anche tutta la blogosfera che mi sta intorno e quindi il mio intento è scoprire blog interessanti e "rubare" consigli per i neoblogger che nel momento di lancio sono un po' sconosciuti...
Terza cosa, ciao, avevo voglia di salutarti, so che non sto rispettando gli orari (ma i giorni si!!!) è un bellissimo impegno e più passa il tempo più mi sento coinvolta, quindi chiedo scusa se posso sembrare noiosa o pesante ma sono all'inizio e devo ancora calibrare bene il tutto...

Bene direi che è ora di parlare di Parigi, oltre ai libri e ai film, una delle mie passioni che mi hanno trasmesso i miei sono lo scoprire paesi nuovi, questo mi ha portato due volte a Barcellona, una toccata e fuga a Londra e per finire una settimana intensa a Parigi. Perchè solo Europa? Eh toh i soldi non crescono negli alberi sotto casa, e da studente i pochi lavoretti che ho fatto mi hanno permesso di andare solo in continente. Perchè solo metropoli? Non so, sono quelle città di cui si sente sempre parlare per questo volevo anche vedere come erano realmente, chissà in futuro dove andrò a finire :)

Bene allora oggi vi parlo della mia esperienza a Parigi.


Dopo una maturità classica, appena esci dalla porta dell'esame orale, ti senti vuota e sfinita, per questo avevo deciso che sarei subito partita per una settimana a Parigi avevo bisogno di toccare qualcosa e ho optato per il freddo metallo.. Ho deciso di viaggiare da sola, perchè avevo intenzione di scoprire tutta Parigi quella conosciutissima e quella ignota ai molti, e poi bisogna farla questa esperienza almeno due volte nella vita, una per divertimento (questa di Parigi) una per ritrovare serenità (prevedo per i 30anni Tibet o Bali). Diciamo che l'obiettivo è stato completato per il 55%, Parigi avrà sempre una vietta in cui non ti eri imbattuto al viaggio precedente, ma sono soddisfatta delle cose che sono riuscita a visitare.

Parto il 17 luglio da Pisa con Ryanair, consiglio numero uno, cercate un'altra compagnia, Ryanair purtroppo atterra nell'aeroporto più piccolo e più lontano dal centro, oppure partire sempre con questa compagnia ma da un altro scalo italiano e controllate che l'aeroporto di Parigi non sia Parigi (Beauvais). Che dire del giorno di arrivo, il volo ha avuto un leggero ritardo ma tranquillo, unica scocciatura che c'e' da fare una tratta per arrivare in centro con il pulman. Arrivo al gate del pulman e con la mia valigia bagaglio a mano e la mia cartina della metro, faccio il mio ticket e via primo tragitto in metropolitana, ve ne parlerò in seguito della metro, arrivo in hotel, un carinissimo 2 stelle in centro a Parigi a due passi dalla linea rosa, faccio il check in e mi danno la chiave. Il servizio hotel è stato eccellente per un due stelle, pulizia e cambio asciugamani e lenzuola tutti i giorni, purtroppo la colazione era extra e io ho deciso di non usufruire di questo servizio, ho sperimentato il cappuccino francese, pessima idea!! La nota più negativa dell'hotel e in particolare della stanza è che era veramente piccola, quasi claustrofobica la mia singola e inoltre si moriva di caldo. Ma non potevo pretendere molto da un due stelle e dal mio budget limitatissimo per questa vacanza.
Non vi scrivo il mio diario di visite che tanto è inutile, in quanto credo che quando vai alla scoperta di un nuovo paese, devi si conoscere i luoghi di maggior attrazione culturale e andarli a visitare ma devi anche lasciarti conquistare dalla città e non avere un programma predefinito per tutta la vacanza, questo è il mio consiglio numero due.

10.10.14

LA DURA VERITÀ', FILM X TUTTI


Scusate il ritardo della pubblicazione ma con immenso piacere do inizio anche alla mia rubrica ' FILM PER TUTTI'.. ho già detto che in questo mese tratterò di commedie.Oggi parliamo di una commedia che mio padre chiamerebbe 'americanata' ma a me e alle mie amiche è piaciuta.
Come per i libri ogni recensione avrà una scheda analisi che in pochi punti mette in evidenza il film di cui sto per parlare..

Titolo: La dura verità (The ugly truth)
Regista: Robert Luketic
Durata: 96 min
Attori principali: Katherine Heigl, Gerard Butler, Kevin Connolly
Genere: Commedia romantica
Distribuzione: Sony Pictures
Uscita: 27 novembre 2009
purtroppo non lontana dagli stereotipi americani.

Note: QUI trovi il Trailer.

Trama:
Abby (Katherine Heigl) è produttrice di un talk show mattutino che sta perdendo ascolti, Mike (Gerard Butler) invece, è conduttore senza peli sulla lingua del programma 'La dura verità', format in cui dispensa consigli sulla reale condizione degli uomini e sugli atteggiamenti che le donne dovrebbero fare per conquistarli. Sono entrambi due personaggi forti nel loro lavoro ma goffi e fragili nella vita privata, infatti Abby maniaca del controllo non riesce a trovare l'uomo perfetto anche se bellissime e Mike ha del tutto rinunciato all'amore. Mike entra nel cast del talk show di Abby per aumentare lo share, cosa che riuscirà a fare, e inizialmente riluttante Abby dovrà ricredersi su di lui.

7.10.14

IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI [Recensione]

Mi scuso per il ritardo ma la settimana scorsa con il trasferimento a Bologna è stato tutto un po' frenetico. Comunque, oggi primo appuntamento di 'IO LEGGO', voglio nel mio piccolo combattere e far girare la cultura, almeno attorno a me e alle mie occupazioni di cui la rubrica nel blog. Oggi vi voglio parlare di 'Il linguaggio segreto dei fiori' di Vanessa Diffenbaugh, questo è il sito ufficiale dove è possibile trovare anche il libro. 
In Italia il libro è stato edito da Garzanti quindi se andate nel loro sito  lo trovate sicuramente, io l'ho trovato un po' per caso girellando tra gli scaffali della Feltrinelli.
Scheda analisi (essendo il primo post di questa nuova sezione vi spiegherò nel dettaglio le cose, ogni recensione avrà la sua scheda analisi dove troverete le notizie necessarie per capire in breve, di che libro si tratta)
Autore: Vanessa Diffenbaugh
Titolo: Il linguaggio segreto dei fiori
Titolo originale: The secret language of flowers
Casa Editrice: Garzanti
Anno di Pubblicazione: 2011
Genere: Narrativa Internazionale – New Adult
Pagine: 359
Prezzo: 9,90€
STELLE 4/5 Ho amato tutto di questo libro.

Note:
L'autrice Vanessa Diffenbaugh ha esordito con questo romanzo nel mondo letterario, creando un vero e proprio 'caso editoriale'. L'autrice è stata scoperta alla Fiera del Libro nel 2010 a Londra, per l'Italia la casa editrice Garzanti è stata la più veloce ad acquistare i diritti. In America si è scatenata un'asta che ha portato la casa editrice Ballantine Bantam ad acquistare i diritti ad una cifra record di un milione di dollari. Per il lancio del libro tutti gli editori del mondo si sono organizzati per un lancio internazionale, in Italia il libro è uscito con varie copertine ognuna con un fiore. Questo libro è tra i bestseller internazionali e l'autrice ha annunciato pochi mesi fa sulla sua pagina ufficiale di facebook che sta scrivendo un nuovo libro e quindi tutto il mondo letterario è in attesa del prossimo diamante targato Diffenbaug.


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